IXV

IXV – Intermediate eXperimental Vehicle 

Descrizione e obiettivi
IXV è un dimostratore di rientro atmosferico europeo caratterizzato da elevate prestazioni aerodinamiche ottenute sfruttando la forma della fusoliera, studiata per massimizzare lo spazio interno per il trasporto degli esperimenti scientifici.
Gli obiettivi fondamentali del progetto IXV possono essere raggruppati in tre categorie: 

  • La dimostrazione di un sistema di rientro
  • La sperimentazione delle nuove tecnologie impiegate
  • La validazione e il test dei sistemi utilizzati

 

La missione di IXV
Il lancio di IXV prevede l’utilizzo del lanciatore VEGA. Come tipicamente avviene per tutti i lanciatori sperimentali, per minimizzare le problematiche legate alla sicurezza, gli stadi del VEGA cadranno su aree scarsamente popolate; la stessa traiettoria seguita da IXV coinvolgerà zone pressoché disabitate. La missione prevede il lancio con base a Kourou (Guyana francese) verso un’orbita semi-equatoriale, seguita da un ammaraggio nell’oceano pacifico, dove lo spacecraft verrà recuperato da una nave preposta per completare le analisi di post flight.
Le fasi principali di volo sono:
  • Ascesa
  • Separazione
  • Fase balistica
  • Fase di rientro
  • Fase di discesa
  • Splash down

Il ruolo di ALTEC nel programma
Il ruolo di Altec nel programma consiste nello sviluppo e nella gestione del Ground Segment di IXV, che fornirà tutte le infrastrutture necessarie per il supporto alla missione.
Il Ground Segment di IXV è composto principalmente da:
  • IXV MCC – Mission Control Center, presso ALTEC
  • IXV Ground Stations, che includono anche quella imbarcata sulla nave di recupero dello spacecraft
  • La rete di comunicazione di IXV

Questi elementi sono in grado di fornire le seguenti funzionalità:

IXV Mission Control Center (MCC)
Fornisce l’infrastruttura, i sistemi e le applicazioni software utilizzate per la ricezione, l’archiviazione e il processamento dei dati di telemetria provenienti da IXV, nonché per la predizione della traiettoria dello spacecraft, la gestione delle operazioni delle Ground Stations, e i dati sulle previsioni metereologiche dell’area di recupero.
Durante le fasi iniziali che precederanno il lancio, il Direttore delle Operazioni di IXV, presente presso l’Altec MCC, darà supporto al Direttore della Missione IXV, ospitato nel centro di controllo per il lancio del VEGA, che verrà informato sulle condizioni dei sottosistemi, sullo stato generale del Ground Segment e sulle condizioni meteo relative al sito dello splash down. Questi dati verranno utilizzati dal Direttore della missione come input per la decisione finale del GO/NO GO da parte del Mission Manager del VEGA e del suo staff.
L’esecuzione della missione, eventuali fasi di emergenza dello spacecraft e le fasi di recupero del veicolo saranno sotto la diretta responsabilità del Direttore delle Operazioni.
Per questa ragione, dopo la separazione di IXV, l’MCC monitorerà la fase di volo attraverso la ricezione dei dati di telemetria, coordinando tutte le stazioni di Ground. Infine coordinerà e supporterà tutte le operazioni di recupero che coinvolgeranno il sito dello splash down.

Le Ground Stations di IXV e la nave di recupero
Le Ground Stations di IXV consentono le comunicazioni Space-to-Ground; queste sono in grado di tracciare e seguire la traiettoria dello spacecraft, ricevere la telemetria e inviarla al MCC. Sono state identificati due diversi tipi di Ground Stations: le Ground Stations fisse e le Ground Stations trasportabili.
La prima stazione fissa, collocata a Libreville (CNES) viene utilizzata per tracciare l’ultimo stadio del lanciatore di IXV, il cosiddetto AVUM (Attitude Vernier Upper Module) un dispositivo trasportabile noto come “telemetry kit” si interfaccia con l’antenna di Libreville ed è in grado di ricevere i dati provenienti dallo spacecraft.
Questa soluzione è praticabile perché IXV e AVUM sono sufficientemente vicini per essere contenuti nel lobo principale dell’antenna.
La seconda stazione fissa è collocata a Malindi (ASI) ed è utilizzata per il tracciamento della traiettoria di IXV all’inizio della fase balistica (la Ground Station di Malindi e Altec fanno parte di AsiNet e sono già dotate di interfacce verso questa rete).
La terza Ground Station (trasportabile) sarà posizionata a Tarawa, atollo corallino della Repubblica di Kiribati nell’Oceano Pacifico.
La nave per il recupero di IXV ospiterà anche l’ultima antenna trasportabile e sarà equipaggiata con tutte le necessarie infrastrutture per consentire il recupero controllato dello spacecraft.

La rete di comunicazione di IXV
Assicura l’infrastruttura necessaria per consentire una comunicazione affidabile tra il MCC di IXV con le Ground Stations, il sito per l’AIT (ospitato a Torino) e il sito di lancio (collocato a Kourou, Guyana Space Center CSG, presso il sito di lancio del VEGA). Questi collegamenti per le comunicazioni verranno realizzati utilizzando connessioni terrestri, ove disponibili, oppure tramite link satellitari.


SCHEDA IXV (pdf)