Gli inizi

Il ruolo di ALTEC nello scenario nazionale della Biomedicina Spaziale è ormai consolidato da anni, grazie ad una intensa collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e la comunità scientifica nazionale, in buona parte rappresentata dalla ISSBB – Italian Society of Space Biomedicine and Biotechnology e dall’ dell’AIMAS – Associazione Italiana di Medicina Aerospaziale.

Tale ruolo , avviato nella metà degli anni ’90, ha avuto negli ultimi anni un forte incremento di visibilità e di condivisione di intenti con l’Agenzia da un lato e le comunità scientifiche dall’altro.

La fase “storica” dell’ingresso di ALTEC In ambito di medicina e biotecnologie spaziali risale infatti al periodo tra il 2005 ed il 2009, nei quali partecipò  ai tre grandi programmi promossi da ASI: OSMA – Osteoporosi ed Atrofia Muscolare, DCMC – Disturbi del Controllo Motorio e Cardiorespiratorio, MoMa – Biotecnologie from Molecules to Man.

Precedenti contributi di ALTEC in questi ambiti furono, tra il 2003 e il 2005, i supporti ad ASI nello sviluppo di MDS e ALTEA. ALTEC è inoltre responsabile per il supporto alle missioni degli astronauti italiani (Vittori, Nespoli) ed alla certificazione ed integrazione degli esperimenti italiani sulla ISS.

VEDI APPROFONDIMENTI

I recenti sviluppi

Così come i tre programmi OSMA-MOMA e DCMC innescarono nel corpo della comunità scientifica nazionale un processo di auto riconoscimento di quella parte di ricercatori che vedevano nello Spazio e nella fisiologia gravitazionale, biomedicina spaziale che portò nel 2006 alla fondazione della ISSBB Italian Society of Space Biomedicine and Biotechnology, così spinse ALTEC ad intensificare i propri sforzi nel perseguimento dell’obiettivo strategico di porsi come punto di riferimento industriale per i ricercatori interessati ad effettuare ricerche in orbita, a terra mirate a quelle in orbita, curare lo sviluppo di applicazioni terrestri basate sulle ricerche in orbita, spazializzare applicazioni sviluppate in campo terrestre per uso su ISS ed esplorazione planetaria.

In una parola, ad applicare nel settore fisiologico, medico, biologico e biotecnologico la propria vocazione di “SpaceGate Italiano per la ISS”.

A partire da questa decisione strategica sono conseguite azioni che in questi ultimi anni hanno portato a risultati ragguardevoli:  ad esempio una       massiccia partecipazione ai bandi di ricerca a terra ed in orbita emessi dall’ASI tra il 2011 ed il 2012, con questo si è inteso rispondere con entusiasmo allo sforzo che l’Agenzia ha messo in campo, pur in anni di dura congiuntura economica, per permettere alla propria comunità scientifica di riferimento di non interrompere il cammino iniziato negli anni precedenti.

Questo ha permesso la costituzione in ALTEC di un team affiatato e fortemente motivato a perseguire queste TEMATICHE.

La risposta della comunità scientifica alle proposte di cooperazione di ALTEC e le varie proposte giunte spontaneamente hanno permesso – grazie la capacità di fare Team con gruppi di ricerca di assoluta eccellenza – un ottimo piazzamento delle proposte in cui ALTEC si è impegnato, come Prime o sotto contraente, promotore dell’iniziativa o invitato a partecipare nel team di proposta.

Dapprima 2 proposte di ALTEC sono state selezionate per esperimenti a terra in vista di applicazioni in orbita, in risposta al bando ASI “MED”.

Successivamente ALTEC ha presentato o partecipato ad 11 proposte in risposta al bando ASI “VUS” che sono state tutte giudicate dall’Agenzia Spaziale Italiana idonee al volo sulla Stazione Spaziale Internazionale e verranno finanziate nei prossimi anni

ESPERIMENTI IN ORBITA COMPRENDENTI ALTEC SELEZIONATI DA ASI PER LE PROSSIME MISSIONI SULLA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE


Come si può vedere dalla tabella, gli esperimenti in cui ALTEC si troverà coinvolto negli anni a venire spaziano in un range vastissimo di tematiche: sensoristica avanzata di parametri fisiologici, psicologia, radioprotezione, logistica di campioni biologici deperibili, tecnologie di realtà aumentata per supporto alle operazioni di bordo, promozione di utilizzo di brevetti provenienti da attività spaziali, controllo remoto di apparecchiature dallo spazio con interazione innovativa per l’operatore, aspetti acustici, studi afferenti ad aspetti fisiologici e biologici di impatto per sindromi quali la sclerosi multipla e l’Alzheimer…

Iniziative in campo nazionale ed internazionale

Questi sforzi sono stati apprezzati dalla comunità scientifica ed istituzionale che ha portato negli ultimi anni ad intensificare il rapporto di cooperazione con ALTEC tramite un diretto coinvolgimento nelle istituzioni principali: questo ha portato ad esempio alla richiesta da parte di vari comitati direttivi e scientifici che il responsabile ALTEC dei programmi di Biomedicina Spaziale entrasse a far parte delle loro istituzioni.

Come risultato attualmente il responsabile dei programmi di Biomedicina (e di conseguenza ALTEC) è membro:
o   del Consiglio Direttivo della ISSBB – Italian Society of Space Biomedicine and Biotechnology
o   dell’AIMAS – Associazione Italiana di Medicina Aerospaziale.
o   dell’ELGRA – European Low Gravity Association
o   del Comitato Scientifico della Rivista SpaceMag dell’ASI

 

ALTEC è stato accolto nel prestigioso istituto della NASA dedicato agli aspetti di salute e prestazione umana nello spazio e relative ricadute terrestri. Questo implica entrare a far paret di una rete di istituti pubblici e privati di cui la NASA tiene le fila ed apre la possibilità di tutta una serie di importanti collaborazioni INTERNAZIONALI.

 

ALTEC è stato invitato, dalla Presidenza del Comitato Scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana e dall’Ambasciata Italiana a Mosca, a partecipare al gruppo Italo Russo per lo studio di ricerche congiunte tra l’istituto IMBP dell’Accademia Russa delle Scienze ed istituti di ricerca Italiani avviato col seminario “Life Sciences in Space for Earth” a MOSCA.

 

Il meeting di Mosca che ha dato il via ad una nuova fase di cooperazione Italo-Russa nel campo della medicina spaziale. Quinto da sinistra il rappresentante di ALTEC, responsabile dei programmi di Biomedicina Spaziale M. Benassai.

Un importante progetto per la costituzione presso gli stabilimenti ALTEC di un centro nazionale che funga da HUB Italiano per la Biomedicina Spaziale è stato promosso inizialmente da ALTEC e successivamente sposato dalla comunità scientifica (ISSBB e AIMAS) e presentato in vari congressi nazionali ed internazionali (ESA-Life in Space for Life on Earth; IAC-IAF, ISSBB, meeting a Mosca ecc..).

Il centro deve servire a mettere in rete tutte le realtà italiane operanti nel settore in vista di ottimizzare il ritorno a terra di metodologie e tecnologie sviluppate per lo spazio.

Le prestigiose società  ISSBB – Italian Society of Space Biomedicine and Biotechnology e SIA – Società Italiana di Astrobiologia, hanno chiesto che i loro congressi nazionali del 2014 si tengano presso ALTEC  nel maggio 2014.

Sempre in ambito di applicazioni di medicina e biotecnologia, ALTEC promuove tra i ricercatori l’uso della propria Neutral Buoyancy Test Facility –  NBTF, piscina completamente fuori terra che può contenere un’intera replica di un modulo della ISS a dimensioni reali, dotata di tre ampie finestre, sala controllo, collegamenti audio con gli operatori in immersione.

La NBTF è stata ampiamente utilizzata per simulazione e verifiche di aspetti fortemente legati alle prestazioni umane nell’ambito  dell’ingegneria dei fattori umani, ergonomia, accessibilità e verifica in microgravità simulata delle procedure per le operazioni intra ed extra veicolari di componenti della ISS quali il Columbus, Moduli Logistici, esperimenti.

Al di là degli utilizzi precedentemente descritti e collegati all’engineering di tenologie ed operazioni spaziali, la NBTF viene ora proposta, eventualmente associata all’uso di realtà virtuale in immersione, come promettente strumento per svolgere ricerche neurofisiologiche relative, ad esempio, a studi su orientamento, equilibrio, locomozione, percezione dello spazio, postura, controllo di parametri fisiologici, disaccoppiamento delle informazioni visive e  propriocettive, modelli interni sulla gravità e capacità di prevedere il moto degli oggetti.

La piscina di ALTEC è stata inclusa da ESA nella lista delle proprie GROUND BASED FACILITIES, mettendo così a disposizione di tutti i ricercatori europei questa facility, con la prospettiva di creare grupi di riverca internazionali.


PAPERS E CONGRESSI

Nel solo corso del 2012 ALTEC – Programmi di Biomedicina ha presentato i seguenti papers / speeches

European Space Agency (ESA) – International Society for Gravitational Physiology (ISGP)
Joint Life Science Meeting – Life in Space for Life on Earth Symposium
18-22 June 2012
University of Aberdeen, United Kingdom:

Mario Benassai
The ALTEC – Neutral Buoyancy Test Facility: a Powerful for Research for Physiology and Neuroscience Studies

Mario Benassai and Saverio Ambesi Impiombato
Health from Space to Ground – A Centre to Foster Italy Impressive Achievements in Space Medicine and Biotechnology

39th COSPAR Scientific Assembly
Mysore, India, 14-22 July 2012

Saverio Ambesi Impiombato, Mario Benassai
The Italian Space Health and Technology Centre: a Common
Need among Space Scientists, Industries, Agencies and More.

IAC 2012 63RD INTERNATIONAL ASTRONAUTICAL CONGRESS
Napoli 1 -5 October 2012
.

Saverio Ambesi Impiombato, Mario Benassai
An Italian Center for Transferring Health Methodologies from Space to Ground

Alessandro Angrilli, Clelia Maria Giulia (Liuccia) Buzzoni, Mario Benassai, Alessandro Bellomo
Psychobiology of Cognition and Creativity in Space Environment

VI Congresso Nazionale dell’ISSBB (ITALIAN SOCIETY for SPACE BIOMEDICINE and BIOTECHNOLOGY)
25 al 27 ottobre 2012,

Saverio Ambesi Impiombato, Mario Benassai
Uno HUB Italiano per la Biomedicina Spaziale

Mario Benassai
Trasferimento tecnologico tra terra e spazio