La scorsa settimana, il piccolo rover ExoTeR (ExoMars Testing Rover), ha lasciato le sabbie del laboratorio di Robotica Planetaria di ESTEC, presso Noordwijk nei Paesi Bassi, per atterrare su quelle del Mars Terrain Simulator (MTS) del  Rover Operations Control Center (ROCC), ospitato presso ALTEC, Torino.

ExoTeR, pur essendo un modello in scala, ha caratteristiche molto simili a quelle del rover ExoMars 2020, a partire dal sistema di locomozione e navigazione, alla sensoristica di cui è equipaggiato. Due stereo-camere emulano il ruolo delle due camere ingegneristiche di bordo che verranno utilizzate dal Rover per la navigazione e la localizzazione relativa (NavCam e LocCam), mentre una terza stereo-camera sostituisce PanCam, la camera utilizzata per le investigazioni scientifiche, uno dei 9 strumenti che costituiscono l’equipaggiamento scientifico ospitato a bordo del Rover ExoMars 2020.

ExoTeR è atterrato sul MTS insieme ad un mock-up della piattaforma di discesa. La piattaforma o “lander” è costituita da una base su cui il rover ExoMars 2020 sarà ancorato saldamente durante le fasi di crociera interplanetaria, di rientro in atmosfera marziana e all’atterraggio. Oltre alle immagini scattate dal rover stesso, quattro telecamere poste ai 4 vertici della piattaforma forniranno immagini dell’ambiente marziano circostante, in modo da fornire dettagli aggiuntivi agli operatori del ROCC per formulare la strategia migliore  da seguire per iniziare la discesa delle rampe verso la superficie marziana. Scendendo da esse, infatti, il rover ExoMars inizierà ufficialmente la sua missione esplorativa, attraverso un impegnativo viaggio sul pianeta rosso, alla ricerca di tracce di vita passata e presente.

Durante due giornate di lavoro congiunto, il personale ESA del laboratorio di Automatica e Robotica ha istruito alcune persone dello staff di ALTEC, attualmente coinvolte alla definizione delle operazioni del ROCC, all’utilizzo del piccolo rover, simulando varie fasi di missione. I colleghi dell’azienda belga Trasys, hanno invece dato supporto all’utilizzo del software, conosciuto come 3DROCS, che agisce da stazione di monitoraggio e controllo del rover ExoTeR.

Il rover ExoTeR verrà utilizzato nei prossimi mesi in ALTEC per sperimentate e simulare alcuni processi operativi che verranno utilizzati al ROCC durante tutta la missione ExoMars 2020. Servirà anche a rendere consapevoli gli operatori di missione delle sfide che incontreranno una volta atterrati su Marte. Essi infatti dovranno basarsi esclusivamente sulle immagini scattate dal Rover e dai prodotti scientifici che ha acquisito per pianificare il cammino migliore che il rover dovrà percorrere, evitando ostacoli pericolosi e potenzialmente dannosi.  Si potranno anche testare e riprodurre situazioni difficili di uscita dalla piattaforma (inclinazioni particolarmente elevate, rocce che bloccano il cammino, scalini alla fine delle rampe), in cui gli operatori verranno messi alla prova, per testare la loro preparazione alla missione e migliorare il loro livello di consapevolezza.

La missione ExoMars 2020 viene sviluppata nell’ambito della cooperazione internazionale tra l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’Agenzia Spaziale Russa (Roscosmos), per l’esplorazione del sistema solare.

Ricordiamo che l’Italia, attraverso l’Agenzia Spaziale Italiana, è il principale sostenitore della doppia missione EXOMARS.
L’ESA ha assegnato all’industria italiana, e in particolare a Thales Alenia Space Italia (Thales 67%, Leonardo 33%), la leadership principale di entrambe le missioni, oltre alla responsabilità complessiva di sistema di tutti gli elementi.

Riferimenti:

Laboratorio di Robotica Planetaria (ESTEC, Noordwijk)
https://www.esa.int/Our_Activities/Space_Engineering_Technology/Planetary_Robotics_Laboratory

Missione ExoMars 2020
http://exploration.esa.int/mars/48088-mission-overview/