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La Missione Shuttle STS-120 è stata denominata da ASI ed ESA “Missione ESPERIA”, per sottolinearne la forte italianità (Esperia era infatti l'antico nome con cui i greci indicavano l'Italia). Essa infatti ha visto la partecipazione dell’astronauta italiano Paolo Nespoli come Mission Specialist e costituisce una tappa fondamentale per l’assemblaggio della ISS in quanto è stata effettuata la messa in orbita del Nodo 2, realizzato in Italia per conto dell'ESA. |
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L’ASI per cogliere al meglio l’occasione offerta dalla presenza di Paolo Nespoli a bordo della ISS ha effettuato una serie di esperimenti in orbita. L’organizzazione di missione è stata assegnata ad un consorzio industriale in cui ALTEC ha avuto il ruolo di coordinamento generale del progetto. Il consorzio industriale era formato dalle seguenti ditte:
- MARS Center
- Kaiser Italia
e da un consorzio scientifico composto da:
- Dep. Patologia e Medicina Sperimentale e Clinica, Università di Udine (esperimento “FRTL – 5”)
- Istituto di Istruzione Superiore Statale “Vittorio Emanuele II – Ruffini” (esperimento “SPORE”)
- Centro di Bio-Medicina Spaziale, Università Tor Vergata di Roma (esperimento “HPA”)
Nell’ambito di questo contratto è stato sviluppato il sito web della Missione Esperia a cui si rimanda per ulteriori dettagli ed approfondimenti: http://esperia.marscenter.it |